
27 gennaio 2012
Salvate il Santo Editore

12 luglio 2011
Il Colombiano di Banda del Racconto & Myliac
IL COLOMBIANO
Tell me again about the night I was dead
Di adozioni & altre biologie
Banda del Racconto e Myliac
concerto — reading
VENERDÌ 15 LUGLIO
Viterbo, piazza Cappella, ore 22.30
regia di
ALFONSO PROTA
scritto da
ANTONELLO RICCI
musiche di
MYLIAC
scenografia di
ALFONSO E VINCENZO PROTA
coreografie di
PIETRO BENEDETTI
illustrazioni di
LORENZO RICCI
con
MICHELA BENEDETTI
PIETRO BENEDETTI
DOMENICO COLETTA
OLINDO CICCHETTI
STEFANO FRATEIACCI
SARA GRIMALDI
EDOARDO MANTELLI
VINCENZO PROTA
MATTEO RONCHETTI
CARLO SANETTI
Il Colombiano. Di adozioni & altre biologie, fantasia letteraria di Antonello Ricci, note di regia di Alfonso Prota, illustrazioni di Antonello Ricci, Davide Ghaleb Editore, Vetralla 2011, pp. 60 - www.ghaleb.it
IL COLOMBIANO - tell me again about the night I was dead (teaser) from seblat bolletti on Vimeo.
4 luglio 2010
Diego Mancino Secret Concert a Viterbo con Silvia Leoni, La Guerra delle Formiche e Morning Opera

Allimprovviso e Sub Terra presentano:
DIEGO MANCINO Secret Concert in una casa nel bosco a 10min da Viterbo.
In apertura showcase acustico della cantautrice Silvia Leoni con La Guerra delle Formiche e Morning Opera.
Un magico secret concert prenderà vita mercoledi' 14 luglio presso una bellissima casa nel bosco piu' verde del mondo alle porte di Viterbo, a San Martino Al Cimino (650mt di altitudine).
Protagonista della serata la sublime voce di DIEGO MANCINO e in apertura la cantautrice SILVIA LEONI, con LA GUERRA DELLE FORMICHE e MORNING OPERA, che presentereanno l'ep IL FUNERALE DELL NINFEA, appena uscito in download gratuito per la netlabel Sub Terra... un'esperienza da non perdere!
L'ingresso al Secret Concert è riservato ai piu' veloci che si prenoteranno mandando una mail a INFO@SECRETCONCERTS.IT e indicando Nome, Cognome e Numero di Cell. dei partecipanti, specificando in Oggetto: Diego Mancino Viterbo.
Chi vuole fare una bella sorpresa a qualcuno puo' non indicare il numero di telefono dell'altra persona.
24h prima del concerto riceverete un sms con l'indirizzo e le indicazioni per raggiungere il luogo dove si svolgerà il secret concert.
Max 80 persone. Inizio serata h20.30 con possibilità di ingresso entro le h21.30 - contributo organizz. 12€ a persona
E' la prima volta che senti parlare di secret concerts?
http://www.facebook.com/group.php?gid=81564721896
http://www.myspace.com/secretconcerts
http://www.youtube.com/secretconcerts
SECRET CONCERTS, LA MUSICA DOVE NON TE L'ASPETTI
Diego Mancino è uno degli autori italiani più validi e forse più misconosciuti di questi utlimi tempi. Non è comune sapere scrivere delle canzoni, e non semplicemente applicare delle formule. se ne stanno accorgendo in molti, dai musicisti di cultura hip hop ( fabri fibra, dj mike , con i quali ha collaborato ) agli appassionati di musica alla ricerca di qualcosa di spontaneo e originale.
http://www.youtube.com/watch?v=7Ug3zYrGvDk&feature=related
http://www.myspace.com/diegomancino
"Il Funerale della Ninfea" di Silvia Leoni è un piccolo scrigno di vere e proprie canzoni d'intenso intimismo, svelato dalla sfacciataggine di chitarre ruffiane e prepotenti, smussate però dall'abbraccio costante di morbidi archi. Insieme a La Guerra delle Formiche si uniscono per questo EP il progetto di avantgarde sonora Morning Opera alle chitarre e la viola e violino di Coquelicot, anch'essa alla sua prima uscita dopo la militanza in alcuni progetti del viterbese (dal punk dei Bylom al rock de La Reverì).
http://www.laguerradelleformiche.com/
http://www.myspace.com/silvialeoni
Ascolta e scarica gratuitamente "Il Funerale della Ninfea" : http://www.subterralabel.com/scaricaninfea.html
Allimprovviso, progetto di incursioni folli nel viterbese:
http://allimprovvisoaviterbo.blogspot.com/
Sub Terra, indie copyleft label: http://www.subterralabel.com/
19 maggio 2010
Indirizzo Radon Session 21 Maggio
Radon session
Sperimentazioni elettrosonore a cura di Akusmatik
Venerdì 21 maggio 2010
via S. Pellegrino 26
ore 19:00
www.myspace.com\akusmatik
www.inventati.org\akusmatik
Manifestatevi Improvvisi ed Invadete questa Città
13 maggio 2010
Radon session_ Sperimentazioni elettrosonore a cura di Akusmatik a Viterbo
Allimprovviso, festival perenne nel cuore di Viterbo di eventi che non ti aspetteresti mai, presenta:Radon session
Sperimentazioni elettrosonore a cura di Akusmatik
Venerdì 21 maggio 2010
ore 19:00
http://www.myspace.com/akusmatik
http://www.inventati.org/akusmatik
Il luogo verrà comunicato due giorni prima dell'evento. Per info: cultura@arci.it o infosubterra@gmail.com
http://allimprovvisoaviterbo.blogspot.com/
http://www.subterralabel.com/
http://www.arciviterbo.it/
7 maggio 2010
Allimprovviso Myliac live 9 Maggio 2010, Viterbo
Allimprovviso continua e non si ferma più!9 maggio, ore 18.30
Via Pietra del Pesce ang. Due Righe Book Bar, Viterbo
MYLIAC
Lo spostamento del baricentro
Alfonso Matteo Stefano
myspace.com/myliac
3 maggio 2010
Razza Partigiana: reading di Wu Ming 2 con Egle Sommacal (Massimo Volume), Stefano Pilia, Paul Pieretto e Federico Oppi (Settlefish)

Resist non è finito! Mercoledì 5 Maggio un appuntamento di assoluto valore che porterà a Viterbo il cuore della filosofia copyleft e la storia della musica indipendente in Italia:
READING RAZZA PARTIGIANA DI WU MING 2
STORIA DI GIORGIO MARINCOLA, PARTIGIANO ITALO-SOMALA
L’ultima settimana del Festival Resist si apre mercoledì 5 maggio con l’appuntamento clou della sesta edizione: il reading di Wu Ming 2 Razza Partigiana. Storia di Giorgio Marincola. L’evento si terrà il 5 Maggio al Cinema Trieste alle 21:30. Il reading prevede la realizzazione di musiche dal vivo di musicisti di valore come Egle Sommacal (Massimo Volume), Stefano Pilia, Paul Pieretto e Federico Oppi (Settlefish). L’evento sarà presentato da Carlo Costa e Lorenzo Teodonio, autori del libro Razza Partigiana. Storia di Giorgio Marincola.
Giorgio Marincola aveva ventidue anni quando una banda di soldati tedeschi in fuga il 4 maggio 1945, a guerra finita, compie una strage in Val di Fiemme. Tra i morti un giovane dalla pelle scura. Inspiegabile, perché nessuno riusciva a immaginarsi che tra i partigiani potesse esserci un giovane italo-somalo che lasciati gli studi era entrato nella Resistenza, prima a Roma, poi nel Biellese. Catturato e internato a Bolzano, con la Liberazione Giorgio si era offerto di continuare ad aiutare nelle operazioni di “sgombro” degli sbandati. E muore. Giorgio Marincola è stato un italiano dalla pelle nera, un "mulatto", un figlio della colonia nato da un militare italiano ed una donna somala durante la fase di consolidamento della presenza militare e coloniale italiana in Somalia.
Giorgio Marincola è uno specchio della storia d'Italia della prima metà del ventesimo secolo, delle sue sofferenze e della sua complessità. Una figura di rara bellezza.
A 65 anni di distanza, un libro e un emozionante reading di Wu Ming 2 ricordano l’eccezionale figura dell’unico partigiano italiano di colore. Una storia di grande valore per l’attualità che viviamo.
Wu Ming 2 fa parte del collettivo di narratori Wu Ming. E’ coautore di Q (scritto da Luther Blissett), di 54, Asce di guerra, Manituana e Altai. In solitario ha scritto Guerra agli umani (ed. Einaudi), La via degli dei (ed. Ediciclo). Tra i reading realizzati Pontiac. Storia di una rivolta e Anni di merda con Marco Philopat, Luci della centrale elettrica e altri.
Per info: www.razzapartigiana.it e www.wumingfoundation.com
Ingresso 5 euro
Sub Terra ha già incontrato "Razza Partigiana" al copyleft festival di Arezzo del Settembre 2009. Potete scaricare sotto licenza Creative Commons l'intero reading pubblicato in collaborazione con Radio Riserva Indiana a Novembre a questo link http://radioriservaindi.blogspot.com/2009/11/speciale-copyleft-festival-puntata-4.html .
http://festivalresist.blogspot.com
http://www.arciviterbo.it
http://www.subterralabel.com
http://radioriservaindi.blogspot.com
30 aprile 2010
Eventi Improvvisi 2 Maggio a Viterbo: salutiamo Alfio

avrebbe voluto manifestarsi per il 2 Maggio a Viterbo, alle 17 durante S.Pellegrino in Fiore, attraverso presenze improvvise con leggii che si piazzano e leggono sul tema "Letture Vegetali". La scomparsa di Alfio Pannega ci ha battuto però arrivando ancora più i...mprovvisamente e lasciandoci senza parole. Saremo comunque lì per salutare Alfio, nel cuore della sua città che improvvisamente, all'ultimo minuto, ma forse troppo tardi, si era ricordata di lui. Portate il suo libro: "Allora ero giovane pure io: Travagliata e poetica vita di Alfio Pannega", e se non l'avete venite ad ascoltare.
Successivamente (ore 18:30 , via S.Pellegrino 26), avevamo nel programma questo:
Tedesko & The Monomagical Band (Canzoni di Punkautore, Sub Terra, http://www.myspace.com/tedesko) + Marè e i Voz da tribo (Bossa con voce, chitarra, violino, clarinetto, flauto e percussioni).
In sordina, forse con la pioggia, ma ci saremo.
http://allimprovvisoaviterbo.blogspot.com/
http://www.arciviterbo.it/
http://www.subterralabel.com/
21 aprile 2010
Subterranea # 3

Serata copyleft in cui verrà presentata l’iniziativa "Liberalarte", progetto di distribuzione diretta della musica ideato dal Fronte popolare per la musica libera (www.fpml.it) e a cui ha aderito anche Sub Terra. Per saperne di più clicca qui .
Partecipano a questa serata due band dell'etichetta copyleft viterbese Sub Terra: Zero Gravity Toilet e Hyaena Reading. Indie rock, elettronica e reading sonori a confronto. Special guest della serata Heike has the giggles.
La serata è organizzata in collaborazione con Sub terra copyleft net label e se portate una penna usb o almeno un indirizzo mail potete prendervi gratuitamente i dischi dei gruppi!
Hyaena Reading
http://www.myspace.com/hyaenareading
Hyaena Reading è un progetto musicale privo di musicisti, nato nell'autunno 2007 dalla volontà di Francesco Petetta e Claudio Mancini (Rein). Riporta al blues delle origini, così come alle sperimentazioni rock degli anni '70 e '80, ricordando sempre le proprie radici nel cuore del bacino mediterraneo. Testi brevi e incisivi, chitarre essenziali e taglienti. Al momento, Hyaena Reading significa Francesco Petetta (voce, testi), Emanuele Celegato (chitarre, bouzouki), Camillo Ventola (synth, rumori, voce). Hyaena Reading, poco incline al compromesso gestionale quanto a quello artistico, per volontà dei propri autori è fiero di non avere brani tutelati dalla SIAE secondo il vecchio, inutile copyright tradizionale.
Zero Gravity Toilet
http://www.myspace.com/zerogravitytoilet
Zero Gravity Toilet è un gruppo di musicisti spinto dalla voglia di cimentarsi nella composizione di brani musicali originali. Ispirandosi ai collettivi degli anni '60-'70, ZGT ha stimolato un'atmosfera di confronto, sperimentazione e ricerca tra individui provenienti da regioni, studi, competenze e percorsi artistici profondamente differenti. Da una riflessione sul senso sociale della musica, ZGT ha attivato un percorso di condivisione intima e creativa utilizzando l'improvvisazione come punto d’inizio per creare un dialogo egualitario tra i suoi membri. "Antidotes for imaginary friends", primo album di Zero Gravity Toilet - è disponibile in download gratuito su http://www.myspace.com/zerogravitytoilet e sulla copyleft netlabel.
Heike Has the Giggles
www.myspace.com/heikehasthegiggles
Il trio (classe 88) si forma nel Settembre del 2006 a Solarolo (Ravenna), quello stesso paesino in provincia di Ravenna che ha dato i natali anche a Laura Pausini.
A detta di alcuni, la loro musica è “un rock che cerca melodie pop orecchiabili senza scadere nel banale; come se PJ Harvey cantasse con gli Arctic Monkeys”. Gli Heike Has The Giggles portano sul palco un suono fresco e straordinariamente pulito, senza “buttarla in caciara”.. Non per niente si sono esibiti anche allo Sziget Festival e sul main stage dell’Italia Wave Love Festival, facendo saltare tanta gente. Il trio power pop già di scena ad Italia Wave ed allo Sziget Festival e poi di support a The Wombats, Tricky, The Futurheads, Afterhours è pronto ad irrompere sulla nuova scena italiana con il primo album Sh!, uscito a gennaio per Kitano/Goodfellas. Il gruppo è stato selezionato dall'Arci per il Real tour presso i circoli Arci di musica dal vivo di tutta Italia!
"Laura Pausini non è mai esistita!
28 luglio 2009
Siamo tutti pirati
questo articolo è apparso su Viterbolive di Giugno-Luglio 2009, la cui versione pdf può essere liberamente scaricata qui
E’ un dato acquisito ormai da tutti che l’ingresso di internet nelle nostre vite abbia radicalmente cambiato il nostro modo di fruire non solo la musica, ma la cultura in generale. Siamo in un periodo di piena rivoluzione, qualcosa di paragonabile non solo al semplice cambio ed evoluzione dei supporti, ma all’invenzione, per fare un esempio in musica, della registrazione stessa. L’industria dell’intrattenimento e della cultura, che ha costruito i propri interessi sul vecchio mondo al cui trapasso stiamo assistendo, sta reagendo com’era prevedibile in senso piuttosto conservatore. Da qui le varie campagne sulla pirateria come reato, come killer dell’arte.
Tutte cose che hanno una ragione per essere sostenute, e su cui si può e si deve discutere. La prima cosa però su cui dovremmo riflettere è che ruolo ha ancora per noi la cultura e l’arte, e quale può avere nell’era digitale. E’ facile comprendere che per l’industria il primo valore in assoluto è quello del business, quindi non ci sorprendono le posizioni di chi detiene il monopolio. Ciò che al contrario vogliamo sostenere è l’opportunità di riscoprire la fruizione della cultura come momento di aggregazione e condivisione intorno a cui costruire un senso di comunità, di dialogo e di appartenenza, ed un modello alternativo e più equilibrato di economia che renda il giusto compenso a chi la cultura e l’arte la produce. Questa opportunità può essere realizzata oggi attraverso la rete ed il libero scambio delle opere, cioè la possibilità di scaricare gratuitamente e legalmente ogni tipo di opera dell’ingegno (film, musica, libri e quant’altro) per l’utilizzo e lo scambio personale, che non abbia fini commerciali. E’ la filosofia che si chiama copyleft, contrapposta (fin dal gioco di parole tra “left” e “right”) al più tradizionale copyright, che altro non è se una forma più flessibile di diritto d’autore che permette agli autori di condividere liberamente e legalmente le opere senza che i fruitori vengano accusati di essere pirati.
Non si tratta di qualcosa che svilisce l’opera fisica (il disco, il libro, il film), ma anzi permette di far circolare i contenuti in maniera finora impensabile (non dimentichiamoci che siamo nell’era di facebook, di ebay e della socialità on-line) permettendo agli autori, specie se emergenti, di entrare in contatto con gli utenti finali che possono così acquistare il supporto fisico (il cui valore e bellezza sono insostituibili) direttamente da loro. Il vantaggio sarebbe un circolo virtuoso per la società intera: libera circolazione delle idee, democraticità di accesso all’informazione, rafforzamento del tessuto sociale reale attraverso la condivisione e la connessione on-line.
E’ qualcosa su cui si può e si deve lavorare, anche se per ragioni comprensibili i gruppi di potere e le istituzioni del settore, come la SIAE, tendono in genere a boicottare ed ignorare tali esperimenti per mantenere i propri privilegi. Eppure incominciano ad esserci da qualche tempo segnali di confronto ed apertura:
segno che internet, quando usato bene, ci sta allenando a scavare, a cercare ed a leggere dietro le righe verso un approccio all’informazione più “orizzontale” e meno “verticale”, cioè impostoci dall’alto. Nella nostra provincia esiste già una realtà copyleft che opera nell’ambito della musica. Si chiama Sub Terra, ed è una webzine (un blog che parla di musica, specie indipendente) ed un’etichetta discografica che ha cominciato producendo alcuni artisti locali, ma sta lentamente espandendo i suoi contatti ben al di fuori della provincia stessa. Tutti i contenuti di Sub Terra, a partire dai dischi degli artisti, sono in download gratuito.
Sub Terra ha anche partecipato recentemente a Viterbo all’incontro-dibattito, organizzato da Arci Viterbo per Resist, dal titolo “Copyleft: a chi appartiene la conoscenza?”, in cui sono intervenuti due collettivi letterari che si muovono secondo questa filosofia (Kai Zen, che ha anche un romanzo uscito in stampa per Mondadori, ed Anonima Scrittori) nonché il collettivo musicale romano Zero Gravity Toilet il quale ha realizzato un disco finanziato dalla Comunità Europea, distribuito in digitale da Sub Terra. “Copyleft: a chi appartiene la conoscenza?” è stato il primo vero incontro per parlare di copyleft nella nostra provincia.
Collegamenti utili:
la voce copyleft su Wikipedia
23 aprile 2009
Sub Terra a Resist con Zero Gravity Toilet
Ci troveremo il 24 Aprile nella chiesa di San Carluccio per l'incontro-dibattito "Copyleft. A chi appartiene la conoscenza?", in cui interverrà successivamente un piccolo combo di Zero Gravity Toilet a musicare un reading da "La strategia dell'Ariete", romanzo rilasciato in copyleft ed in stampa per Strade Blu di Mondandori dal collettivo letterario Kai Zen (per saperne di più su Kai Zen e per scaricare il romanzo, http://www.lastrategiadellariete.org ). Inoltre saremo con Zero Gravity Toilet al completo il 1 Maggio a Piazza della Morte, alle ore 21:00, per presentare il disco "Antidotes for Imaginary Friends" le cui copie verranno regalate!
Cliccando qui è possibile scaricare il programma completo e dettagliato di Resist, che prevede una lunga serie di interessanti inziative dal 18 Aprile al 3 Maggio nella città di Viterbo e provincia. Da segnalare, il 24 Aprile alle 21:00, il concerto dei Ministri in "tempi bui tour" all'Officina Belushi.
15 aprile 2009
Parte MarteLive Viterbo 2009!
15 novembre 2008
Dimenticate di Mario, forse morto di badminton

Quanti di voi conoscono il badminton?
"Il badminton, da non confondere con il gioco del volano, è uno sport completamente diverso dal tennis. [...] Si usano colpi con nomi diversi e che vengono eseguiti con tecniche diverse ma hanno principalmente lo stesso risultato: [...] kill è l'equivalente dello smash." (da Wikipedia, l'enciclopedia libera, http://it.wikipedia.org/wiki/Badminton).
In quanto sport minore, la Badminton Records (www.badmintonrecords.com) lo ha scelto come efficace emblema per distribuire gratuitamente in rete la sua prima produzione rilasciata qualche mese fa, l'EP "Ferro Boat" dei Forget About Mario. Forget ABout Mario è un gruppo che nasce senza paura delle distanze, scegliendo Viterbo come crocevia e punto d'incontro di località diverse come Ravenna, Grosseto e Roma. Oltre a questo, l'aria che respirano è decisamente internazionale. Un nome ed un titolo ricchi di suggestioni per cui non troviamo un significato, o forse si: chi è il Mario che dovremmo dimenticare quindi? L'italiano medio? Lo stereotipo d'italiano all'estero? Super Mario? Magari, me lo immagino per assurdo su quella barca del primo film di Topolino (ops, Mickey Mouse, forget about it), "Steam Boat", che a ben guardare poteva essere proprio di ferro. Oppure è il tuo vicino di casa? Inutile domandarselo.
Notiamo che ci sono tanti kill nei titoli. Forse un richiamo a quel colpo di badminton sopracitato, inteso a lasciare il segno. O forse una pura coincidenza. I pezzi sono cinque, il suono è post-punk graffiato di rumore che rimane però sempre controllato in una struttura melodica retta da un equilibrio sghembo, a tratti un bel pò Sonic Youth, e poi Pavement, Blonde Redhead (molto bella l'alternanza tra voce femminile e maschile, soprattutto nella sbilenca Too much Badminton will kill you), Arab on Radar, Pixies e robe così. Strutture semplici e dirette, a volte semplicissime (l'organetto e batteria di Avant Gospel Kills The Hype). Inoltre frequenti sono i tipici inserti quasi "techno" della batteria d'Alfonso, specialmente in Ullrich (già in Winter Beach Disco, come Antonio alle chitarre-voce e Fabrizio alle chitarre deliranti, tanto da far pensare ai Forget About Mario come un progetto parallelo o emanazione di questi, ma con una personalità in fin dei conti molto ben definita). Tutto questo insomma vi farà muovere la capoccetta (d'altronde, troviamo As soon as possible we'll dance) e commuovere alla melodia synthetica e strappacuore di New Tears, che ci fa vagheggiare dei Cure di Disintegration. Queste canzoni, anche se cambiate bruscamente dal passaggio da tre a cinque elementi, nascono con l'idea di "realizzare delle sleep song contro l'insonnia e i piccoli incubi dei giovani trentenni", come affermano sul loro MySPace.
Urgenza comunicativa, quasi come la volata finale di un ciclista (Ullrich, si pensi a Gianni Bugno dei Winter Beach Disco), con quel tanto di spleen esistenziale e rabbia che bastano in una caramella indie godibilissima, forte anche di grafiche minimal e molto belle.
Se dobbiamo morire, almeno facciamolo di badminton.
links davvero utili:
MySpace
Badminton Records, a labile label (dove scaricare gratuitamente l'EP)
cercate il video di Ullrich su youtube; il video è anche presente nella copia del disco acquistabile a prezzi popolari contattando i nostri giovani trentenni dal loro Space
15 ottobre 2008
Indie Web Radio da Sutri
Sub Terra segnala un'iniziativa che sta partendo proprio sul nostro territorio.
Si tratta di una Web Radio dedicata a musica emergente-indipendente.
In particolare per gli artisti tusci, potrebbe essere un modo utilissimo per creare un primo network a livello locale, gradino per i passi successivi. Piuttoso che sognare il vecchio e stramorto star system, incominciamo con l'uscire e comunicare innanzitutto fuori da casa nostra.
Sintonizzatevi stasera alle 21 all'indirizzo http://radioriservaindi.blogspot.com/
"Radio della Riserva Indiana è un contenitore musicale che guarda al mondo degli indipendenti. Musica autoprodotta, alternativa al grande mercato e non solo, per dare voce a chi è fuori dal mainstream. Questo l'intento, questo il nostro desiderio. Tutti i giorni dalle 21 alle 23, da mercoledì 15 ottobre.
Mercoledì 15 ottobre alle ore 21 e per due ore, andrà in onda la prima Rotazione Musicale di Radio Della Riserva Indiana.
Stiamo inoltre preparando una trasmissione settimanale, rivolta alle band emergenti e indipendenti del panorama italiano, quindi inviateci i vostri pezzi all'indirizzo di posta elettronica radioriserva@gmail.com.
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